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A) ATTIVITA’ ASSOCIATIVA ANNO 2010

 

Raduno Nazionale 2010

 

Il XVII° Raduno Nazionale , così come programmato, ha avuto regolare svolgimento dal 23 al 30 Maggio 2010  in Chianciano Terme usufruendo  del SAVOIA PALACE HOTEL dell’UNUCI.

Vi abbiamo partecipato  in circa 40 tra ex-allievi , familiari e conoscenti dopo che 10 prenotatarii sono stati costretti a rinunciare per motivi di salute intervenuti prima della partenza .

Buona la sistemazione  nelle camere e pienamente  soddisfacente la possibilità di fruizione  degli ampi ed accoglienti locali destinati  alle riunioni cosa che rende l’Hotel  particolarmente idoneo ai  nostri incontri. Eccellente, poi, la ristorazione garantita dal nuovo assetto interno.

Il Raduno è stato organizzato, ancora una volta, dal Delegato della Regione Tosco-Emiliana Nuccio Tamborrino  il quale, dopo  il bellissimo Raduno Nazionale dell’Anno precedente in Cecina, non ha inteso  sottrarsi  a questo ulteriore impegno dedicandosi alla cura di ogni particolare organizzativo con immutato entusiasmo e la nota capacità.

Ampliando, ma non di molto , il raggio delle escursioni che nel Raduno del  2005 aveva interessato prevalentemente le rinomate località attigue (Montepulciano, Cortona e  Pienza) sono state visitate  le città  di Siena, San Gimignano ed  Arezzo  con una escursione in battello “ esclusivo” sul Lago Trasimeno e pranzo in un ristorante tipico nell’ Isola Maggiore.

Inoltre la piena disponibilità del Bus,  appositamente noleggiato, ha consentito di  integrare , nel pomeriggio ed a richiesta, la visita ad altre località di interesse come Monteriggioni ed  altre ancora.

A prescindere dalle visite  alle citate località che per il loro interesso storico, famoso in tutto il Mondo, rendono superfluo ogni commento, l’intero Raduno si è svolto nell’ atmosfera della ricorrenza del 60° Anniversario del nostro ingresso in Accademia e in funzione di quella che sarà la Cerimonia ufficiale presso il Palazzo Ducale in Modena nella giornata del 15 Ottobre 2010.

E  in questa previsione  che abbiamo partecipato con particolare raccoglimento alla S. Messa in suffragio dei Colleghi “andati avanti”  ed alla Deposizione della corona al Monumento dei Caduti, cerimonie nelle quali  Nuccio ha curato ogni dettaglio  : dai foulard azzurri  per tutti gli ex –allievi alle bandierine per la scorta  al Labaro , dall’Inno del Piave al commovente Silenzio diffusi con gli altoparlanti nel Piazzale del Monumento ai Caduti in Chianciano Vecchia, dal  coro per  l’Ave Maria  alla recita collettiva della Preghiera del Soldato  nella Chiesa dell’Immacolata.

Alla fine unanime  e lusinghiero è stato l ‘apprezzamento da parte delle Autorità intervenute  e da parte delle varie rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche d’Arma presenti.

 Nel pomeriggio di sabato 29 Maggio è stato tenuta l’Assemblea di Corso di cui qui sotto si riporta il relativo Verbale:

 

OGGETTO :Verbale dell’Assemblea di Corso del 29 Maggio 2010

 Alle ore 18,00 del giorno 29 Maggio 2010 nei locali del Savoia Palace di Chianciano Terme ha avuto luogo l’Assemblea in oggetto con la partecipazione di tutti i Soci Ordinari e Straordinari partecipanti al Raduno.

Viene eletto Presidente dell’Assemblea Giorgio Malorgio il quale apre la discussione sui due punti all’Ordine del Giorno e cioè

-          Futuro dell’Associazione;

-          Modalità di partecipazione alla Cerimonia di Celebrazione del Sessantennale dell’ingresso in Accademia che si svolgerà in Modena il 15 Ottobre 2010.

Sul primo punto l’Assemblea rileva la difficoltà a svolgere una attività sociale centralizzata attraverso i Raduni Nazionali e gli Incontri interregionali di fine estate praticati con successo fino a qualche anno fa.

Come è capitato  anche per il Raduno Nazionale 2010 sono sempre più numerosi coloro che si vedono costretti a disdire la propria prenotazione per motivi di salute.

Per tale motivo viene deciso che dopo  la celebrazione del Sessantennale dell’ingresso  in Accademia del 15 Ottobre 2010 l’attività sociale prevista   dallo Statuto Originario venga svolta nell’ambito delle Delegazioni Regionali attraverso incontri a più corto raggio e meno impegnativi.

Di conseguenza viene suggerito che le Delegazioni Regionali assumano la denominazioni più consona  di Gruppi Regionali tra ex-Allievi del 7° Corso. Esempio: Gruppo ex- Allievi del 7°Corso – Regione NO e via dicendo.

Nuccio Tamborrino auspica che nell’incontro  di Modena i Delegati Regionali possano riunirsi per convenire su regole comune  di comportamento.

Per quanto attiene invece l’attuale Sito dell’Associazione viene deciso di conservarlo affinché opportunamente ristrutturato possa rappresentare la memoria storica di riferimento per l’intero 7° Corso.

Lo scrivente si propone anche per il futuro di curarne l’aggiornamento che venendo eseguito in ambito familiare ha un costo trascurabile per cui non viene chiesto alcun rimborso.

L’Assemblea concorda.

 

Sul secondo punto all’Ordine del Giorno Guido Staibano propone che il trasporto collettivo per i partecipanti della Regione Centrale, con possibilità di raccogliere tutti coloro in grado di raggiungere la Capitale o di salire sul mezzo lungo il percorso, preveda il pernottamento in albergo di due notti onde evitare che partendo  nello stesso giorno della Cerimonia si arrivi nel cuore della notte. Lo scrivente che ne sta curando l’organizzazione ne terrà conto.

 

Per il resto l’Assemblea confida nella sperimentata bravura di  Nuccio Tamborrino nel curare la Cerimonia di consegna del Labaro e nella sempre fattiva disponibilità di Pier Paolo Battistini quale nostro eccezionale e statuario  ALFIERE.

 

Chianciano Terme, 29 Maggio 2010                                                                     L’ estensore
                                                                                                                     
Peppino Rambaldi

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In serata il coktail di commiato, la cena sociale con l’immancabile “pompa- pompa ed il “piano bar” concludevano un  Raduno che  sarebbe difficile immaginare più appropriato anche se velato dalla tristezza del distacco . MA MAI DIRE MAI !!!

                                 


I partecipanti

Nella sala ristorante del Savoia

Il fazzoletto

La messa

Onori ai caduti

Il sindaco di Chianciano durante
la deposizione della corona

L'omaggio al comandante dei Vigili

L'omaggio alla Direttrice del Savoia


Il nostro omaggio ad Agusta e Nuccio

 

 Cerimonia di celebrazione del Sessantesimo anniversario dell’ingresso in Accademia

La Cerimonia di cui sopra fortemente voluta da Gualtiero STEFANON, il quale non potendo disporre, per motivi pratici, del  previsto Comitato ad hoc si è visto costretto  ad assumerne l’intera organizzazione, ha avuto regolare svolgimento in Modena nella giornata del 15 Ottobre 2010  presso il Palazzo Ducale  dell’Accademia.

Vi abbiamo partecipato in 132 (di cui 80 ex-Allievi, 10 Vedove e 43 Accompagnatori) rispettando le previsioni della vigilia.

L’accoglienza da parte del Comando del prestigioso Istituto è stata calorosa e puntuale.

Il primo atto si è svolto in Aula Magna con la Santa Messa in suffragio dei Colleghi defunti, preceduta dal saluto del nostro più autorevole rappresentante: Domenico CORCIONE , che ,giunto insieme al  Gen.  D. Massimiliano DEL CASALE, Comandante dell’Accademia, ci ha invitati ad osservare un minuto di raccoglimento per gli Alpini caduti, pochi giorni prima, in Afghanistan.

Poi,  il rito religioso officiato dal Cappellano Militare con la partecipazione del coro dei Cadetti .

Alla destra dell’altare, il nostro Labaro testimoniava l’esclusività e la opportunità della sua adozione    diventata il valore aggiunto  dell’intero 7° Corso.

Seguiva la visita ad alcune infrastrutture e la proiezione del filmato “Scuola di Comandanti “

Si raggiungeva, quindi, il Cortile d’Onore dove alla presenza del Reggimento Allievi, schierato in uniforme storica, venivano resi gli Onori di rito tra cui  la deposizione al  Lapidario di una corona  portata  da BLASI e MORELLO  per terminare con i vibranti discorsi del Gen. DEL CASALE  e di Domenico CORCIONE.

Tra i momenti più emozionanti , certamente l’ingresso del nostro Labaro portato fieramente da BATTISTINI e scortato da CAPURRO, FOIS, SORRENTINO e TAMBORRINO tutti in pieno assetto di rappresentanza.

Ancora più commovente  l’abbandono del Cortile  da parte del Labaro  per  raggiungere il Museo dell’Accademia per esservi custodito secondo il desiderio espresso  da Goffredo CANINO durante il Raduno del 2005 in Firenze.

La Colazione d’Onore con lo scambio dei doni e il Pompa- Pompa dedicatoci dagli Allievi concludevano un evento indimenticabile ed irripetibile .

 

UN GRAZIE DI CUORE A  GUALTIERO STEFANON  PER IL SUO APPASSIONATO  IMPEGNO  E A  NUCCIO TAMBORRINO  PER  L’APPORTO  FORNITO NELLA REGIA DELLA CERIMONIA.

 MA SOPRATTUTTO GRAZIE A DOMENICO CORCIONEE PER AVER FATTO VIBRARE I NOSTRI CUORI DI OTTANTENNI CON I SUOI COMMOVENTI E VIBRANTI DISCORSI

 

Nota finale di  Fulvio MEOZZI   

 Settimo Corso.

 Eravamo cresciuti negli anni '30 del secolo scorso pressati ed imbevuti di propaganda fascista.

 Ma ben presto gli orrori della guerra 1940-45 ci avevano fatto comprendere la vacuità e gli errori di quella propaganda e di quel regime.  Quella guerra noi non la avevamo combattuta -per la giovane età- ma ne avevamo vissuto gli orrori, i bombardamenti, le privazioni,la lontananza dei nostri padri e dei nostri fratelli maggiori al fronte o in prigionia. Avevamo visto la nostra Italia divisa tra nord e sud da due diverse occupazioni straniere.  Abbiamo vissuto poi l'immediato dopoguerra segnato da residui di guerra civile e da contrapposizioni ideologiche. Abbiamo poi cominciato a conoscere i valori di libertà,di democrazia,di indipendenza della Patria e così abbiamo fatto una scelta per l'affermazione e la difesa di quei valori.

 Abbiamo varcato l'atrio della Accademia Militare nel Palazzo degli Estensi a Modena e lì abbiamo letto con riverente timore la scritta incisa nel marmo " preparo alle glorie d'Italia i nuovi Eroi ".

 Da allora, 1950, abbiamo servito la Patria per oltre 40 anni.  Non abbiamo combattuto guerre, ma vigilando le nostre frontiere abbiamo impedito che esse fossero varcate da un aggressore che voleva imporci ideologie non nostre e sudditanze politiche estranee.  Con ferma convinzione abbiamo fronteggiato quella minaccia.  Poi un giorno, con la caduta del "muro di Berlino ", quella minaccia è scomparsa,anzi abbiamo compreso che forse la avevamo sopravvalutata ed abbiamo visto che le ideologie che temevamo ci fossero imposte erano crollate da sole,quasi per implosione.

 Finita quindi la contrapposizione tra ideologie e tra blocchi politici e militari diversi ci siamo sentiti allora ormai quasi inutili e sorpassati proprio al crepuscolo della nostra vita militare attiva.  Con scetticismo vedevamo i vertici politici cercare di giustificare la nostra presenza con compiti secondari quali protezione civile,ordine interno ed altro ancora.

 Quindi lasciavamo la vita militare quasi con amarezza e con preoccupazione per le sorti del nostro Esercito.

Ci rimaneva però l'orgoglio per il dovere compiuto e per aver espresso dalle nostre file Ministro della Difesa,Capo di Stato Maggiore dell'Esercito,Comandante delle Forze Terrestri NATO Sud Europa,Comandanti di Corpo d'Armata  e di Regione Militare e soprattutto 400 fedeli Servitori della Patria.

 Oggi quella amarezza e quella preoccupazione sono scomparse, l'orgoglio è rimasto ed anzi vediamo con gioia che l'Esercito ha assunto una nuova fisionomia, ha ricevuto chiari e precisi compiti nell'ambito della comunità internazionale; non deve difendere i confini della Patria, ma difendere ovunque nel mondo i confini tra libertà ed oppressione, tra civiltà ed oscurantismo,tra pace e terrorismo.

L'Esercito di oggi è rispettato ed apprezzato all'interno ed all'estero e soprattutto è ancora permeato degli stessi valori nei quali credevamo noi del 7° Corso 60 anni fa ed in cui crediamo ancora oggi.

 


Il Com.te dell'Accademia
riceve Domenico Corcione

Il saluto di Domenico Corcione

In aula magna per la S. Messa

Foto di gruppo degli ex-Allievi

I nostri accompagnatori

Il Rgt. Allievi va a schierarsi

La rassegna

Entra il nostro labaro

La deposizione della corona al Lapidario

Il labaro lascia il cortile
per essere custodito nel Museo

Lo scambio dei doni con il Capocorso Allievi

Il commiato

 

B) ATTIVITA’ PROGRAMMATE PER IL 2011:

 

Il Delegato della Regione Meridionale Donato Sollazzi ha comunicato l’intenzione di voler organizzare un incontro esteso a tutti per la seconda metà del mese di Settembre 2011 in LUCANIA, riservandosi di diramare, in tempo utile, le relative modalità  di partecipazione.