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MUSE, POETI e PITTORI |
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Dedicata alla
scomparsa di Pietro Chiari Se
io potessi………… se io volessi, Se
io potessi, Pietro, vorrei
morir come te; alle
5 del mattino del
secondo dì di giugno; in
silenzio; tra
le braccia della Sposa; Sì,
se io potessi, o Pietro; alle
5 del mattino sul
finir di un nostro incontro sul
glorioso suol di Sardegna col
cuor ferito a morte ma
gonfio di gioia per
aver cantato, ancora una volta, con
il Settimo Corso. Sì,
se io potessi, o Pietro; ma
forse non voglio; di te mi manca il coraggio; dammelo
Tu, Ti prego: alle
5 del mattino di un secondo dì di giugno, o quando… Dio vorrà !!!. Un
collega del Settimo Corso |
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Arborea , 29 Maggio 2001 - Toni |
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Antonio
Tamborrino in occasione del Cinquantenario. Mezzo
Secolo Avanti,
coraggio! Serriamo le fila! Abbiam
già raggiunto quota duemila ! Forza,
ragazzi ! Ancora uno sforzo … e…fa
cinquant’anni il Settimo Corso ! E’
mezzo secolo di vita vissuta, secondo
una scelta da tutti voluta. Abbiam
sofferto, abbiam gioito … ma
quella scelta giammai abbiam tradito. E
finalmente, siam giunti alla mèta. Proviamo
a contarci ! Chi ce lo vieta ? Ruolino
alla mano ... inizia la conta ma
… quanti silenzi ! La festa si smonta ! E’,
forse, meglio non fare l’appello… non
indagare su questo… su quello… far
finta di nulla… e gridar sull’attenti: “
SETTIMO CORSO ! TUTTI PRESENTI !!!” Tamborrino |
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Mario
Del Genio, dedicata al mese del suo matrimonio (dalla raccolta “ I Miei
Pensieri”)
Settembre Settembre
è
‘ o meglio mese ‘ e llanno l’estate
ti saluta ‘e
vene vierno. O
sole se ne scenne a
poco a poco l’aria
si rinfresca e ti cunzola. I
sciuri che so rimasti sempre apierti mo
si chiureno quasi pè dispietto Ammore, io
t’aggio dato ormai pè sempre ‘o
vuò sapè pecchè ?: pecch’è settembre. Mario Del Genio |
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Guido
Staibano in occasione del Raduno Nazionale del 2003 in Friuli –Venezia Giulia
Un altro nostro incontro si è concluso
e, come ormai è diventato d’uso,
chiudiam con qualche verso in poesia
il nostro incontro senza nostalgia.
Stavolta è stato un viaggio senza uguali
per interesse in posti naturali
dove la guerra ha fatto una falcidia
di veri eroi, di gente senza invidia
che ha combattuto perché andava fatto
senza pensar di chiederne un riscatto !
Diciamo grazie agli organizzatori
al nostro ALZETTA e, ai collaboratori;
solo una cosa ha sbagliato ALZETTA;
e’ andato via : ha avuto troppa fretta !!
Diciamo grazie ancor anche a CISMONDI
che non so come, ha raddoppiato i fondi
donandoci un viaggio di piacere
che poi lo ZITO ci fa rivedere.
Grazie ragazzi …….. e fine del discorso:
siam troppo forti, siam settimo Corso !!
Guido
Staibano
Tratta dalla raccolta di famiglia di Beppe Cismondi in occasione della scomparsa di Remo Peracchio
Mio Cuore Mio povero cuore Padre Silverio Luigi (fratello di Beppe) Guido Staibano in chiusura del XIII° Raduno Nazionale in Firenze nel 2006.
Due parole di chiusura per la splendida avventura che l’amico Tamborrino, col suo far da certosino, a Firenze ha organizzato quest’ incontro inaspettato !
Trombe, Sindaco, discorso tutto pe’ l Settimo Corso: ricordar dovranno in tanti il nostro Manfredi Fanti.-
Tamborrin, sei stato grande hai concluso un’importante fase del grande percorso del nostro mirabil Corso.
Grazie ancor, grande regista vecchio paracadutista; siamo stati troppo bene: certo, qui, tornar conviene ! e concludo il mio discorso con VIVA IL SETTIMO CORSO !!!
Guido Staibano I delicati acquarelli del compianto Raffaello Mazzarini
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